Perché dopo
le parole lette e i filmati visti - e con l'incoscienza di poi, uno si chiede sempre 'dove cazzo sono quando succedono queste cose?', ma sopravvoliamo... -, le somiglianze con qualche edificante episodio del G8, guarda che strano, sempre con un governo di centrodestra, e la prima domanda che sorge spontanea a tutti quelli che conoscono Roma e sanno bene quale distanza c'è tra Piazza Navona, luogo degli scontri, e Palazzo Madama, sede del Senato e luogo dove i poliziotti erano stanziati: 'per qualce cazzo di motivo la polizia ha aspettato così tanto prima di intervenire?' (la domanda è retorica: la risposta la sappiamo bene, e purtroppo per noi stavolta è quella giusta...), uno comincia a chiederselo, a chi fa comodo che una protesta pensata come pacifica finisca col diventare un bel giochino al massacro dove le proteste degli stuidenti riescono a passare in secondo piano.
E per la seconda volta nell'arco della giornata la risposta è quella giusta. Purtroppo.
(comunque vorrei porgere un ringraziamento del tutto personale a chi ha creato questo clima di sicurezza: sono così tranquilla che da domani comincerò a frequentare un bel corso di autodifesa. Non sia mai che alla prossima manifestazione pacifica a cui partecipo mi capiti davanti un poliziotto munito di manganello...)