La notizia, come è stata qui riportata, è del tutto attendibile.
Il questionario è stato sottoposto nel settembre 2008, di mia iniziativa, al solo scopo di avere elementi indicativi per dimostrare che la richiesta di Materia Alternativa era molto molto più elevata di quello che risultava dalle scelte operate in sede di iscrizione (l’anno scorso solo 2 alunni su 1300 l’hanno chiesta, quando in realtà oltre l’80% la vorrebbero). Per la compilazione ho utilizzato 5 minuti di lezione a inizio anno scolastico.
La proposta di programmare la Materia Alternativa e di inserire tale programmazione nel Piano dell’Offerta Formativa è stata da me avanzata in sede di Commissione Autonomia e di Collegio Docenti. Entrambe le istanze hanno accolto la proposta con molto interesse, e il Collegio, nel novembre 2008 ha deliberato che la Materia Alternativa deve essere programmata e ciò è stato per la prima volta nella storia del Liceo, inserito nel P.O.F. Nessuno dei 130 docenti del Collegio ha avuto da ridire sul questionario, nè la Dirigente, nè lo stesso don Pasolini, presente al Collegio.
Solo due mesi dopo, nel gennaio 2009, con l’arrivo di una ispettrice, si è saputo che don Pasolini aveva protestato presso l’Ufficio Scolastico Regionale, con una lettera inviata segretamente, mai resa nota a me nè ad alcuno del Liceo. E’ stato poi l’Ufficio Scolastico Provinciale di Forlì-Cesena, che ha richiesto l’ispezione, e nel maggio 2009 ha impartito la sanzione.
La sanzione della sospensione è stata comminata nel maggio 2009
Dite quello che vi pare, indignatevi per le motivazioni. Io sono ancora più indignata all'idea che sia stata aggiunta all'accusa pure l'aggravante di aver affisso foto dei bombardamenti di Gaza nella bacheca scolastica. Qual'è l'idea? Che la scuola non possa parlare del mondo di fuori e di ciò che capita in Israele? Ossia è necessario che gli allievi si preoccupino dello stato del mondo reale solo quando sono a casa con i genitori? Questa veramente me la devono spiegare, possibilmente come se avessi 4 anni.
Mi verrebbe voglia di dire che nella mia scuola queste cose non sarebbero mai successe, ma ho la tendenza a dimenticarmi che la mia scuola era di sinistra, e uno dei nostri insegnanti di religione insegnava di sua sponte storia delle religioni... Quindi non faccio testo.
*evidentemente di parte non significa che la notizia non abbia il minimo fondamento. Semplicemente, in questo post si prende in considerazione solo una versione della storia e l'opinione della vittima. Se qualcuno avesse notizie di informazioni che prendono in considerazione l'altra parte, quindi, è invitato a segnalarle.Per quanto mi riguarda sono diposta a credere a tutto e al contrario di tutto. Da anni ho imparato a credere che l'umana meschinità non conosce limiti. Quindi posso anche credere che un professore di religione, prete, invece di esprimere le proprie ragioni davanti al collega che è ignaro di averlo offeso, come si deduce dal post, vada direttamente a lamentarsi dai diretti superiori. Oltretutto, offeso di che? Se il sondaggio avesse rivelato che gli allievi avrebbero preferito l'insegnamento della religione cattolica, staremmo qui a discutere della vicenda? Non penso proprio...
