la mia. Sono assente dal blog (non solo da questo...) per motivi lavorativi.
Ecco, non è che stia scrivendo sceneggiature, soggetti o racconti, anche se giusto sabato scorso un amico mi ha imposto come compito per l'anno prossimo o quellia venire, credo non abbia fretta, di vincere il premio Solinas. Ho promesso che ci proverò, e sarà il caso di mettermi a lavorare in quella direzione.
Però non è quello che faccio adesso.
Ora come ora lavoro 8 ore al giorno in un call center, dove non ho un contratto a progetto ma non ho cambiato di una virgola la mia esistenza. Anzi. Sto dando un significato definito al concetto di somministrato.
Ma questo non è il blog adatto in cui discutere dell'argomento, quindi rimando.
Resta il fatto che 40 ore settimanali non mi lasciano abbastanza energie per poter scrivere, e me ne dispiace. Anche perché dopo le recenti dimostrazioni di jella di cui ha dato prova il PDC sarebbe il caso di cavalcare una protesta degna di questo nome sui motivi per cui riesce ad arrivare a fare proclami di ottimismo sfrenato e dopo un'ora, nemmeno il tempo di andarsene, il luogo del proclama viene colpito da una scossa di terremoto.
Se deve portare jella, insomma, perché sono gli altri e non lui a subirne le conseguenze?
Passate una buona giornata di sole, soprattutto se siete a Roma e avete avuto 5 pomeriggi di pioggia consecutivi dalle 5 in poi.