mercoledì, 15 luglio 2009

Sulle agenzie interinali.

Domanda di rilevanza fondamentale: sto facendo ricerche in internet sull'argomento ma ancora non trovo nulla. Ora, qualcuno ha lavorato o conosce persone che hanno lavorato come somministrati per l'agenzia interinale Punto Lavoro?
Vorrei sapere se hanno mai avuto problemi con il pagamento dello stipendio, se è stato sempre rispettato il giorno fissato sul contratto per l'accredito (con qualche giorno magari di differenza per chi ha banche diverse da quella che eroga il bonifico o addirittura per i portatori sani di BancoPosta) o se si sono presentati ritardi, e soprattutto se in questo mese di luglio i lavoratori somministrati assunti da Punto Lavoro hanno ricevuto comunicazioni ufficiali che rimandano l'erogazione dello stipendio a fine mese.
Se qualcuno avesse notizie o amici che possono darne, li mandasse a questo indirizzo perché ci sono una ventina di lavoratori almeno che in questo momento si trovano nel pieno dell'ultima situazione descritta.
Grazie.
postato da: julka75 alle ore 22:20 | link | commenti (6)
categorie: agenzie interinali
mercoledì, 20 febbraio 2008

Lo sportello è aperto...

... i giorni pari dalle otto alle otto. I giorni dispari dalle otto alle otto. Non sto citando Cinzia Leone a caso.

La mia ricerca di lavoro in atto su tutta la superficie di Roma mi ha portata dalle parti di un'agenzia interinale sulla Tuscolana, non lontano dalla fermata Numidio Quadrato.

Ora, nella mia giovane vita che a quanto pare per i datori di lavoro non è più giovane, ho imparato che le agenzie interinali sono uffici, e come tali osservano un orario che va dalle 9.00 del mattino alle 18:00 del pomeriggio. Alcune agenzie non prevedono nemmeno la chiusura per la pausa pranzo: all'interno c'è sempre qualcuno.

Conscia di questa caratteristica comune a tutte le agenzie interinali, giovedì scorso alle 16:50 mi sono presentata alla porta di questa agenzia all'altezza di Numidio Quadrato. Qui mi sono ritrovata davanti un cartello che mi avvertiva minaccioso: le candidature vengono accettate il mattino dalle 10:00 alle 12:00 e il pomeriggio dalle 15:00 alle 17:00.

Ero in anticipo di ben dieci minuti, e mi sono detta 'e sticazzi...', suonando il campanello.

Senonché una signorina seduta a una scrivania, in tutt'altre faccende affaccendata (e credetemi, ho visto fare parole crociate più impegnative delle tutt'altre faccende in cui la signorina era affaccendata...) mi avvisa che il pomeriggio non si accettano candidature, e che per portare i curricula bisogna presentarsi il mattino dalle 10:00 alle 12:00.

Questo nonostante il cartello affisso sulla porta in cui viene specificato.

Un po' stizzita (la mia stizza di solito prevede la progettazione di un attentato dinamitardo...), me ne sono tornata a riprendere la metro. E per fortuna non ero distante da casa.

Il mattino successivo, all'ora in cui avrei teoricamente potuto presentare il mio curriculum, mi trovavo a Roma Sud, per un colloquio. Quindi ho dovuto rimandare il tentativo al lunedì successivo.

Cosa che ho fatto. E per evitare spiacevoli sorprese, il lunedì succcessivo sono uscita per le 11:00 e in venti minuti ero davanti all'agenzia interinale.

Peccato che insieme a me davanti all'agenzia ci fosse un'altra sgradita sorpresa: un cartello in cui si avvertiva il disoccupato di turno che per problemi legati all'amministrazione generale per tutto il giorno non sarebbe stato possibile presentare candidature.

Ho contato fino a 2000, cominciando a comprendere per la prima volta nella mia vita il motivo che spinge i piccoli no-global del cazzo a sfasciare le vetrine delle agenzie interinali con un mattone durante le manifestazioni, e me ne sono tornata sui miei passi.

Ora, io non so se il problema sia la zona, notoriamente frequentata da Tuscolana Boys (che a quanto mi pare di capire sono l'equivalente dei ragazzi di certi comuni dell'hinterland milanese che il sabato pomeriggio uscivano dalle loro gabbie e venivano ad infestare Via Torino... Almeno, la loro capacità espressiva è identica), o se ci siano dei motivi logistici, tipo 'questa filiale ha un numero di domande di lavoro nettamente inferiore all'offerta, quindi è inutile accettare candidature per più di due ore al giorno'. E io personalmente scarterei la seconda ipotesi senza remore, vista la quantità di inoccupati presente dentro e fuori le mura di Roma...

A dire il vero scarto anche la prima ipotesi, perché da Porta Furba in poi ci sono altre 3 agenzie interinali che a quanto pare dei Tuscolana Boys se ne fregano altamente perché sono aperte fino alle 18 anche per la presentazione di candidature.

Ma al di là di queste domande che lasciano il tempo che trovano, mi chiedo se si debba per forza aggiungere la beffa al danno oggettivo in cui si ritrova una persona non appartenente a nessuna categoria protetta in cerca di un lavoro già difficile da trovare per i fatti suoi...

postato da: julka75 alle ore 15:50 | link | commenti (2)
categorie: sfoghi, precariato, agenzie interinali

Chi sono

Utente: julka75
Nome: Giuliana Dea
Sono una che riesce a dire la cosa sbagliata (e a volte anche quella giusta...)al momento sbagliato. Nel frattempo scrivo sceneggiature, racconti, romanzi (almeno ci provo), e faccio parte della nutrita schiera degli operatori call-center che ricevono disturbanti telefonate da clienti insoddisfatti.

Commenti recenti

Stanton in Castelli mi basisce.
julka75 in Castelli mi basisce.
Stanton in Castelli mi basisce.
julka75 in Della critica e di a...
utente anonimo in Della critica e di a...
Tamakatsura in Una via per Donna R...
cochina63 in Comunicato dei 100au...
turquoise in Si sta come d'autunn...
utente anonimo in Dunque.
julka75 in Domenica mattina

Archivio

oggi
gennaio 2010
--- 2009 ---
--- 2008 ---
--- 2007 ---

Categorie

194
2010
aborto
agenzie interinali
alex l ariete
almanacco
amarcord
amatriciana
amenità
anni 70
anni 80
anni di piombo
anobii
antifemmniste
articoli
a sproposito
bamboccioni
beppe grillo
berlusconi
berlusconi iv
blog
blogger
calabresi
call-center
campagne elettorali
case editrici
che bella sinistra
chick-lit
cinema
cinema italiano
cinismo involontario
cinzia pierangelini
codice penale
come inimicarsi i propri figli
commemorazioni mancate
comunicazione di servizio
concorsi
conversazioni possibili
cortometraggi
cose da donne
costituzioni sovietiche
co co pro
creative commons
cretini
daniela raineri
da rimborsare
ddl editoria
deficienza conclamata
delirium traemens
della critica e di altri demoni
della fiducia e di altri demoni
della flessibilità e di altri d
della libertà di stampa e di al
della memoria e di altri demoni
del cattoleghista e di altri dem
del cazzeggio e di altri demoni
del fascismo e di altri demoni
del lavoro e di altri demoni
diritto di satira
disoccupazione
donato dallavalle
ennio flaiano
enzo biagi
europa poco amore
fiction tv
film
film di destra
filvio muzzino
fine del mondo
flessibilità
franca rame
franceschini
frustrazioni
futuri alle spalle
gianni rodari
giornaliste
giornalisti
giorno della memoria
giovannino guareschi
giovanni franci
giuliano ferrara
giulia blasi
gli inquilini del bar sotto casa
il compagno fini
il grande complotto comunista
inni nazionali
ivan cotroneo
i nuovi mostri
leader perfetti
legge 30
leggi idiote
lei non sa chi sono io
lettori
libri
lodo alfano
malati di mente
maniacorecensori
manifestazione
mastella
memorie non condivisibili
memorie varie
milano
misoginia acuta
misteri
mitologia di famiglia
moderazione
mondo rosa shokking
mostre
notizie flash
notte bianca
palestina
persecuzioni
per grazia ricevuta
piazza fontana
piccole soddisfazioni
poesia
post autoreferenziale
pratiche anticostituzionali
precariato
presentazioni
preti
primo maggio
priorità
privo di titolo
produttori paraculi
proteste
pubblicità regresso
quote rosashokking
racconti
rai
rapporti diplomatici
rassegne
recensioni
registe
registi
riassumto almanacco
rigurgiti di dignità
rimborsati
rimozione della memoria
riviste
rottura dei rapporti diplomatici
ruini
santo padre
sceneggiatori
sceneggiatrici
sceneggiature
scrittori
scuola
seia
senilità
senza parole
sfoghi
sigle
simboli
smentite
soap
soddisfatti
soggetti
sommi vater
sotto silenzio
spettacoli teatrali
storie di ordinaria censura
storie di ordinaria idiozia
storie di ordinario disservizio
storie di ordinario razzismo
storie di ordinario sciacallaggi
storie di ordinario sfruttamento
storie di poco ordinarie rivinci
tecniche di sopravvivenza umana
tecniche di sopravvivenza urbana
televisione
test dingresso
uno sporco lavoro
un posto al sole
varie ed eventuali
veltroni
volgarità a fin di bene

Links

(Dis)occupati Rai
ANOBII
Bad Taste
Blogger off
Cinzia Pierangelini
Davide Malesi
Diario semistupido
Era una notte buia e tempestosa
Giulia Blasi
I pizzini
Indymedia Lombardia
Infoparl
Ivan Cotroneo
La Storia siamo noi
Le avventure di Sailor Book
Mambo
Matteo B. Bianchi
Michela Murgia
MilanoNera
Nouvelle Vague
Quote Rosashokking
Scantonando
Seconda visione
Seia Montanelli
Speriamo che (io) sia femmina

Partecipano

Foto recenti

Vedi altri media

Bottoni


Contatore

visitato *loading* volte