... i giorni pari dalle otto alle otto. I giorni dispari dalle otto alle otto. Non sto citando Cinzia Leone a caso.
La mia ricerca di lavoro in atto su tutta la superficie di Roma mi ha portata dalle parti di un'agenzia interinale sulla Tuscolana, non lontano dalla fermata Numidio Quadrato.
Ora, nella mia giovane vita che a quanto pare per i datori di lavoro non è più giovane, ho imparato che le agenzie interinali sono uffici, e come tali osservano un orario che va dalle 9.00 del mattino alle 18:00 del pomeriggio. Alcune agenzie non prevedono nemmeno la chiusura per la pausa pranzo: all'interno c'è sempre qualcuno.
Conscia di questa caratteristica comune a tutte le agenzie interinali, giovedì scorso alle 16:50 mi sono presentata alla porta di questa agenzia all'altezza di Numidio Quadrato. Qui mi sono ritrovata davanti un cartello che mi avvertiva minaccioso: le candidature vengono accettate il mattino dalle 10:00 alle 12:00 e il pomeriggio dalle 15:00 alle 17:00.
Ero in anticipo di ben dieci minuti, e mi sono detta 'e sticazzi...', suonando il campanello.
Senonché una signorina seduta a una scrivania, in tutt'altre faccende affaccendata (e credetemi, ho visto fare parole crociate più impegnative delle tutt'altre faccende in cui la signorina era affaccendata...) mi avvisa che il pomeriggio non si accettano candidature, e che per portare i curricula bisogna presentarsi il mattino dalle 10:00 alle 12:00.
Questo nonostante il cartello affisso sulla porta in cui viene specificato.
Un po' stizzita (la mia stizza di solito prevede la progettazione di un attentato dinamitardo...), me ne sono tornata a riprendere la metro. E per fortuna non ero distante da casa.
Il mattino successivo, all'ora in cui avrei teoricamente potuto presentare il mio curriculum, mi trovavo a Roma Sud, per un colloquio. Quindi ho dovuto rimandare il tentativo al lunedì successivo.
Cosa che ho fatto. E per evitare spiacevoli sorprese, il lunedì succcessivo sono uscita per le 11:00 e in venti minuti ero davanti all'agenzia interinale.
Peccato che insieme a me davanti all'agenzia ci fosse un'altra sgradita sorpresa: un cartello in cui si avvertiva il disoccupato di turno che per problemi legati all'amministrazione generale per tutto il giorno non sarebbe stato possibile presentare candidature.
Ho contato fino a 2000, cominciando a comprendere per la prima volta nella mia vita il motivo che spinge i piccoli no-global del cazzo a sfasciare le vetrine delle agenzie interinali con un mattone durante le manifestazioni, e me ne sono tornata sui miei passi.
Ora, io non so se il problema sia la zona, notoriamente frequentata da Tuscolana Boys (che a quanto mi pare di capire sono l'equivalente dei ragazzi di certi comuni dell'hinterland milanese che il sabato pomeriggio uscivano dalle loro gabbie e venivano ad infestare Via Torino... Almeno, la loro capacità espressiva è identica), o se ci siano dei motivi logistici, tipo 'questa filiale ha un numero di domande di lavoro nettamente inferiore all'offerta, quindi è inutile accettare candidature per più di due ore al giorno'. E io personalmente scarterei la seconda ipotesi senza remore, vista la quantità di inoccupati presente dentro e fuori le mura di Roma...
A dire il vero scarto anche la prima ipotesi, perché da Porta Furba in poi ci sono altre 3 agenzie interinali che a quanto pare dei Tuscolana Boys se ne fregano altamente perché sono aperte fino alle 18 anche per la presentazione di candidature.
Ma al di là di queste domande che lasciano il tempo che trovano, mi chiedo se si debba per forza aggiungere la beffa al danno oggettivo in cui si ritrova una persona non appartenente a nessuna categoria protetta in cerca di un lavoro già difficile da trovare per i fatti suoi...